Investire negli Stati Uniti - emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

L’avvocato spiega l’ESTA

L’Electronic System for Travel Authorization, in breve detto ESTA, è il sistema più semplice per visitare gli Stati Uniti. Consente di entare negli USA semplicemente con un passaporto valido rilasciato dal proprio Paese. Non c’è bisogno di un visto e chiunque lo può ottenere a condizione di non essere stato bandito dagli Stati Uniti.

Essendo un sistema molto semplice è anche il più abusato. Alcuni lo usano per cercare lavoro clandestino oppure per immigrare illegalmente negli USA. Al fine di evitare confusioni, abbiamo chiesto a un avvocato d’immigrazione di spiegarci che cosa effettivamente si possa fare e non si possa fare una volta entrati negli USA con l’ESTA.

Non serve un’agenzia

Innanzi tutto esistono diverse agenzie che si propongono per aiutare nella compilazione della richiesta. Nessuna di queste è necessaria. La richiesta dell’ESTA è molto facile da presentare. Basta andare sul sito esta.cbp.dhs.gov/esta/ e seguire le istruzioni.

Il costo è di 14 dollari per richiesta che vengono pagati direttamente sul sito governativo riportato sopra. Una volta entrati compare una pagina che spiega le regole. In pochi le leggono, benché siano abbastanza chiare.

Il sistema nasce per eseguire una verifica elettronica nelle banche dati delle polizie del mondo. Si controlla che la persona che chiede di poter viaggiare non abbia pendenze con la giustizia. Si verificano eventuali collegamenti con organizzazioni antiamericane. Infine di controllano eventuali irregolarità commesse dalla persona mentre si trovava sul territorio statunitense.

E’ semplicemente un permesso di viaggio

La pagina delle istruzioni chiarisce inoltre che l’ESTA non è un visto. Di conseguenza non garantisce in alcun modo l’ingresso negli Stati Uniti. Permette unicamente di acquistare un biglietto di viaggio e di raggiungere tramite aereo oppure nave la frontiera statunitense.

Una volta arrivati, sarà la guardia di frontiera a decidere se farvi entrare o meno. La negazione dell’ESTA non preclude la richiesta di un visto vero e proprio. Tuttavia la negazione di un visto tipicamente preclude il rilascio dell’ESTA.

Infine la pagina con le istruzioni chiarisce molto bene ciò che non possibile fare. Non è possibile cercare o accettare lavoro in territorio americano. E’ vietato partecipare a un corso scolastico oppure universitario. Infine non si può agire come giornalista.

Nel video allegato a questo articolo l’avvocato spiega diversi altri aspetti di come usare l’ESTA e le precauzioni da usare.

Comments

  1. Salve sono Marika ho 26 anni e a gennaio mi sn recata a L.A per un viaggio di piacere di 10 giorni.
    Avrei dovuto alloggiare da un mio amico nei pressi di Santa Monica .
    Arrivata a Lax (ovviamente in regola con esta,biglietto di andata e ritorno e soldi sulla carta di credito ) ai controlli mi hanno tenuta X circa un giorno intero in un centro di deportazione
    Io non parlo una parola di inglese ,mi hanno preso il telefono ,hanno voluto la pass controllato messaggi e visto tutte le mie foto
    Alla fine mi hanno rispedita indietro
    Ed io nn riesco a capire il perché
    Anche perché non mi hanno rilasciato nulla di scritto
    Se non un timbro sul passaporto
    Io ho pensato che loro mi hanno rispedita in Italia perché pensavano che volessi cercare lavoro visto che qui in Italia poso come modella per riviste e magazine..altrimenti non so cosa pensare ! Vorrei spedirvi il timbro che mi hanno messo sul passaporto … Attendo una vostra risposta
    Grazie anticipatamente

  • Marika

    Salve sono Marika ho 26 anni e a gennaio mi sn recata a L.A per un viaggio di piacere di 10 giorni. Avrei dovuto alloggiare da un mio amico nei pressi di Santa Monica . Arrivata a Lax (ovviamente in regola con esta,biglietto di andata e ritorno e soldi sulla carta di credito ) ai controlli mi hanno tenuta X circa un giorno intero in un centro di deportazione Io non parlo una parola di inglese ,mi hanno preso il telefono ,hanno voluto la pass controllato messaggi e visto tutte le mie foto Alla fine mi hanno rispedita indietro Ed io nn riesco a capire il perché Anche perché non mi hanno rilasciato nulla di scritto Se non un timbro sul passaporto Io ho pensato che loro mi hanno rispedita in Italia perché pensavano che volessi cercare lavoro visto che qui in Italia poso come modella per riviste e magazine..altrimenti non so cosa pensare ! Vorrei spedirvi il timbro che mi hanno messo sul passaporto ... Attendo una vostra risposta Grazie anticipatamente
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