Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Domande chiave per la lotteria per la Carta Verde

Partecipare alla lotteria per la Carta Verde è completamente gratuito ed è anche abbastanza semplice se si conoscono le regole del gioco. Cominciamo dalle origini di questa iniziativa che si rinnova ogni anno e che per molti è un appuntamento da non mancare. Nel 1990 il Congresso statunitense ha riconosciuto il valore multiculturale della civiltà nordamericana. Ha sancito l’importanza di avere un costante afflusso di nuovi immigrati che giungono negli USA dalle nazioni più diverse.

Ha anche voluto offrire a 50.000 persone ogni anno la possibilità di trasferirsi negli Stati Uniti e di crearsi una nuova vita. E’ nato così il Diversity Visa. Si tratta di un tipo particolare di visto riservato a chi vince la lotteria. Non può essere richiesto in nessun altro modo. Per accedere alla lotteria è necessario soddisfare tre requisiti.

Il primo consiste nel registrarsi per la lotteria nel periodo riservato alle iscrizioni. Per il 2016 il periodo è iniziato il 4 ottobre e finirà il 7 novembre. Il secondo requisito è di essere nativo di una nazione ammessa nel programma. L’Italia è una di queste nazioni, come lo sono molte altre nazioni europee. La lista completa delle nazioni è fornita sul sito travel.state.gov/content/visas/en/immigrate/diversity-visa/instructions.htm. Per nativo s’intende essere nato in quel Paese, indipedentemente dalla propria attuale nazione di residenza o dalla propria nazionalità attuale. Il terzo requisito è di avere un diploma di licenza media superiore. Tale requisito vale solo per la persona che presenta la domanda a nome di tutti gli altri famigliari.

Eccezioni alle regole primarie della lotteria per la carta verde

Non esistono eccezioni alla prima regola. Se non vi iscrivete entro il periodo previsto, dovrete semplicemente aspettare l’anno successivo. Se invece non siete nati in una nazione che rientra nell’elenco, potete qualificare per la lotteria tramite il vostro coniuge oppure i vostri genitori. Nel caso in cui chiediate di utilizzare la nazione di origine del vostro coniuge, dovrete comparire sulla stessa domanda e dovrete entrare negli USA insieme.

In pratica il coniuge che ha tutte le qualifiche compilerà il questionario della lotteria a nome di tutta la famiglia. Una volta estratto, presenterà la domanda per il Diversity Visa e, una volta ottenuto il visto, dovrà entrare negli USA insieme all’altro coniuge. Facciamo un esempio concreto: voi siete nati in Canada, una nazione che è esclusa dal Diversity Visa. Il vostro coniuge è invece nato in Italia che è ammessa nella lista della lotteria. La domanda sarà presentata dal vostro coniuge anche a nome vostro.

Nel caso di una famiglia, il capofamiglia presenta solitamente una sola domanda per tutti i famigliari. Nel caso entrambi i coniugi abbiano i requisiti per partecipare, ciascuno può presentare una domanda separata. In tal caso avranno una doppia possibilità di essere estratti. Ciascuno dovrà però presentare una domanda per l’intera famiglia sotto il proprio nome.

Nel caso in cui nessuno dei due coniugi appartenga a una nazione ammessa, uno di loro può assumere la nazionalità di uno dei propri genitori. Questo vale nel caso in cui uno dei genitori sia nato in una nazione che è ammessa. Facciamo l’esempio della figlia di una famiglia italiana emigrata in Canada. La candidata non potrà presentare la domanda utilizzando la propria provenienza canadese, ma potrà utilizzare l’origine italiana dei propri genitori.

Questo funzionerebbe se i genitori della donna sono stati in Canada solo temporaneamente, per motivi di lavoro. Se invece hanno richiesto la naturalizzazione e sono diventati cittadini canadesi a tutti gli effetti, questo meccanismo non funzionerebbe.

Lavoro al posto dello studio

Non è indispensabile aver conseguito il diploma di scuola media superiore nel momento in cui partecipate alla lotteria. Dovrete dimostrare di averlo raggiunto al momento di presentare la domanda per il Diversity Visa. In pratica, se siete all’ultimo anno delle superiori potreste ancora tentare di partecipare alla lotteria, sperando di diplomarvi prima della vostra intervista al consolato statunitense che sarà probabilmente dopo ottobre del 2017.

Chi non ha un diploma di scuola media superiore può dimostrare di aver compiuto almeno due anni di lavoro in una professione che richiede almeno due anni di addestramento. Questi due anni devono essere stati eseguiti negli ultimi cinque anni. La professione deve rientrare tra quelle codificate su un particolare sito realizzato dal ministero del lavoro statunitense.

Il sito prende il nome di www.onetonline.org e contiene informazioni su tutte le professioni codificate negli USA. Dovete cercare nel sito la professione corrispondente alla vostra. Una volta trovata, essa dovrà avere un punteggio SVP (Specific Vocational Preparation) pari a 7,8 o superiore. SVP sta per Specific Vocational Preparation e indica un assestramento specifico richiesto per quell’attività.

Chi deve essere incluso nel nucleo familiare

Come abbiamo detto, la domanda deve includere l’intero nucleo familiare. Non deve limitarsi solo alle persone che vivono insieme, ma deve includere anche tutti i figli avuti dai due coniugi e che abbiano meno di 21 anni. Non importa se questi figli vivono con il coniuge o meno e non importa se vogliano venire negli USA. L’omissione di un figlio, anche adottato, che abbia meno di 21 è ragione sufficiente per scartare la domanda. Devono essere inclusi anche il coniuge separato, ma non divorziato. L’intenzione del coniuge separato di emigrare non è importante. Il consolato vuole avere un quadro completo di tutte le persone che potrebbero aver diritto a trasferirsi negli USA in futuro.

La disponibilità di altri visti non è un elemento di favore

Se avete già ricevuto un visto per gli Stati Uniti non sarete in alcun modo avvantaggiati nella lotteria. Non importa nemmeno quante volte avrete partecipato alla lotteria in precedenza. Non gioca a favore nemmeno il fatto di essere stati estratti un precedenza, senza completare l’iter di richiesta della Green Card. Gioca invece a vostro sfavore qualsiasi permanenza negli USA oltre i termini consentiti. Possono essere un elemento negativo anche precedenti rifiuti di concessione di un visto.

Esiste infine la possibilità, rara, di un ripescaggio. Chi non viene scelto nella prima estrazione, a maggio del 2017, potrebbe essere ripescato entro settembre del 2017. E quindi consigliabile controllare periodicamente il sito della lotteria per vedere se il proprio nome compare tra coloro che sono stati selezionati per la fase successiva. Non si tratta di una seconda estrazione. Semplicemente il sistema rende attivi i numeri degli estratti immediatamente successivi a quelli selezionati al primo giro.

In generale le possibilità di vincere la lotteria non sono altissime. Ogni anno ci sono circa 10 milioni di domande da tutto il mondo. Di queste ne vengono scelte da 80.000 a 140.000 che alla fine produrranno 50.000 carte verdi. Il numero ufficiale dei posti disponibili è 55.000, ma 5.000 sono già riservati. Nel conto complessivo dei 50.000 rientrano tutti i componenti di una famiglia. Quindi è necessario estrarre più nomi perché alcuni gruppi verranno scartati e altri prenderanno il loro posto.

 

Roberto Mazzoni

 

 

 

Comments

  1. Buon pomeriggio.Innanzi tutto grazie per il suo servizio online,molto utile e approfondito.
    Il mese scorso mi sono recata all’ambasciata americana a Milano,nonostante io sia di Palermo(non sono andata a Napoli per mancanza di conoscenza da parte mia che la Sede rispettiva per me è Napoli) richiedendo il Visto per la permanenza di un anno negli USA come studente. Per cui ho portato tutta la documentazione della scuola che avrei dovuto frequentare(una scuola di inglese) con le rispettive tasse pagate,i documenti necessari ecc. Insomma avevo tutto,anche la dimostrazione di avere uno sponsor(ho molti amici in america in quanto sono mormone e ho svolto un servizio umanitario con americani). Sta di fatto che il visto mi è stato rifiutato perchè non dimostravo di tornare indietro dopo la scadenza del periodo di tempo previsto per studiare. Non essendo io mai stata negli Usa prima d’ora e non avendone mai fatto richiesta,mi è sembrato alquanto strano e ingiusto,dato che,se davvero avessi voluto giocare sporco,avrei potuto semplicemente richiedere e ottenere molto piu facilmente l’ESTA e poi fare come fanno tanti,cioè rimanere dopo i 90 giorni. Ma non sono questo tipo di persona.
    Ho pensato di studiare inglese li e non qui perchè,informandomi con diverse scuole di inglese qui in Italia,alla fine i soldi che avrei speso vivendo con amici negli States,sarebbero stati piu o meno gli stessi.Nel frattempo,io pensavo,di girare un po tra le università li, e se mi fossi trovata bene,dopo aver perfezionato l’inglese,avrei fatto tutti i passi necessari per entrare all’Università,anche tornando indietro in Italia e ripartire dopo.
    Sta di fatto che per ingenuità/ stupidità ho fatto quasi subito dopo la richiesta dell’ESTA online,almeno per fare visita ai miei amici.Ovviamente la mia richiesta è stata bocciata.
    C’è qualcosa che io possa fare? Ho paura di fare un altro passo falso e rovinare il mio sogno di anche solo visitare gli USA.
    Lei potrebbe consigliarmi qualcosa?
    la ringrazio molto.

  2. Buongiorno Giorgia. Abbiampo ubblicato da poco un articolo che spiega i problemi legati al visto da studente. Forse lo avrai letto. In ogni caso questo è il collegamento diretto, s’intitola “9 errori da evitare nel chiedere il visto per studenti negli USA” Prova a leggerlo e a guardare il video e vedi, secondo te, quali errori sono stati commessi. Sulla base di questo potrai capire come impostare una nuova richiesta in futuro. Purtroppo per il breve periodo ti consiglio di lasciar perdere. Torna al consolato quando avrai una situazione “considerevolmente mutata”, come probabilmente c’è scritto nella lettera di rifiuto che ti hanno consegnato. In bocca al lupo.

  3. Salve! mi è stato precedentemente negato un visto,quindi sarebbe meglio non provare neanche a fare la domanda della lotteria??? potrebbe incidere negativamente sulle mie richieste future di andare neGli USA?
    grazie

  4. Dipende dalle motivazioni per cui è stato negato il visto. Se il sospetto del viceconsole era che tu stessi tentando d’immigrare illegalmente allora il partecipare alla lotteria potrebbe essere negativo. In primo luogo, anche se vincessi, avresti un visto negato nella tua storia e potrebbero non darti la carta verde. In secondo luogo dimostreresti che vuoi davvero espatriare e che il visto ti è stato negato giustamente.

  • Tiziana

    Salve! mi è stato precedentemente negato un visto,quindi sarebbe meglio non provare neanche a fare la domanda della lotteria??? potrebbe incidere negativamente sulle mie richieste future di andare neGli USA? grazie
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Dipende dalle motivazioni per cui è stato negato il visto. Se il sospetto del viceconsole era che tu stessi tentando d'immigrare illegalmente allora il partecipare alla lotteria potrebbe essere negativo. In primo luogo, anche se vincessi, avresti un visto negato nella tua storia e potrebbero non darti la carta verde. In secondo luogo dimostreresti che vuoi davvero espatriare e che il visto ti è stato negato giustamente.
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  • giorgia

    Buon pomeriggio.Innanzi tutto grazie per il suo servizio online,molto utile e approfondito. Il mese scorso mi sono recata all'ambasciata americana a Milano,nonostante io sia di Palermo(non sono andata a Napoli per mancanza di conoscenza da parte mia che la Sede rispettiva per me è Napoli) richiedendo il Visto per la permanenza di un anno negli USA come studente. Per cui ho portato tutta la documentazione della scuola che avrei dovuto frequentare(una scuola di inglese) con le rispettive tasse pagate,i documenti necessari ecc. Insomma avevo tutto,anche la dimostrazione di avere uno sponsor(ho molti amici in america in quanto sono mormone e ho svolto un servizio umanitario con americani). Sta di fatto che il visto mi è stato rifiutato perchè non dimostravo di tornare indietro dopo la scadenza del periodo di tempo previsto per studiare. Non essendo io mai stata negli Usa prima d'ora e non avendone mai fatto richiesta,mi è sembrato alquanto strano e ingiusto,dato che,se davvero avessi voluto giocare sporco,avrei potuto semplicemente richiedere e ottenere molto piu facilmente l'ESTA e poi fare come fanno tanti,cioè rimanere dopo i 90 giorni. Ma non sono questo tipo di persona. Ho pensato di studiare inglese li e non qui perchè,informandomi con diverse scuole di inglese qui in Italia,alla fine i soldi che avrei speso vivendo con amici negli States,sarebbero stati piu o meno gli stessi.Nel frattempo,io pensavo,di girare un po tra le università li, e se mi fossi trovata bene,dopo aver perfezionato l'inglese,avrei fatto tutti i passi necessari per entrare all'Università,anche tornando indietro in Italia e ripartire dopo. Sta di fatto che per ingenuità/ stupidità ho fatto quasi subito dopo la richiesta dell'ESTA online,almeno per fare visita ai miei amici.Ovviamente la mia richiesta è stata bocciata. C'è qualcosa che io possa fare? Ho paura di fare un altro passo falso e rovinare il mio sogno di anche solo visitare gli USA. Lei potrebbe consigliarmi qualcosa? la ringrazio molto.
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Buongiorno Giorgia. Abbiampo ubblicato da poco un articolo che spiega i problemi legati al visto da studente. Forse lo avrai letto. In ogni caso questo è il collegamento diretto, s'intitola "<a href="http://robertomazzoni.tv/errori-evitare-nel-chiedere-visto-studenti-f1/" target="_blank">9 errori da evitare nel chiedere il visto per studenti negli USA</a>" Prova a leggerlo e a guardare il video e vedi, secondo te, quali errori sono stati commessi. Sulla base di questo potrai capire come impostare una nuova richiesta in futuro. Purtroppo per il breve periodo ti consiglio di lasciar perdere. Torna al consolato quando avrai una situazione "considerevolmente mutata", come probabilmente c'è scritto nella lettera di rifiuto che ti hanno consegnato. In bocca al lupo.
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