Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Facebook fa bocciare metà delle assunzioni

Chi cerca lavoro negli USA ha un alleato e un nemico: i social media. Più di metà delle aziende statunitensi bocciano candidati in base a quel che compare su Facebook e su altri siti simili. In realtà questo è il dato ufficiale pubblicato su una ricerca di mercato, ma noi sappiamo bene che ci sono molte aziende che usano questo approccio senza dirlo apertamente.

Facebook e Internet sono ormai entrati nelle nostre abitudini di vita. Quando incontriamo una nuova persona, conduciamo una ricerca sul web per cercare di capire davvero con chi abbiamo a che fare. Lo facciamo anche con individui che ci sono stati presentati da amici. Figuriamoci se ciò non accade con perfetti sconosciuti che non ci hanno mai incontrato personalmente e che devono prendere una delle decisioni più delicate della loro vita.

Assumere una persona è una delle attività pià critiche per qualsiasi azienda. Si stima che un candidato sbagliato possa produrre, in media, 50.000 dollari di danni. Non stiamo parlando di un dirigente. Questa è una cifra stimata per un normale dipendente. A voi sembrerà una cifra esagerata, ma in realtà non lo è. Considerate gli elementi in gioco: c’è il costo per la selezione, per lo stipendo e per la formazione spesa per il candidato. A questo si aggiungono i danni che la persona può produrre all’interno di un’azienda. Infine bisogna calcolare il mancato guadagno dovuto all’assenza della persona giusta in quel particolare incarico.

Perché le aziende statunitensi sono caute con gli stranieri

Negli Stati Uniti è molto facile assumere ed è altrettanto facile licenziare. Ciò nonostante le aziende sono molto caute nella scelta di chi prendere perché non vogliono perdere competitività. Non vogliono nemmeno causare le dimissioni di altri dipendenti validi a causa dell’interazione con una persona sbagliata. Quando si tratta di assumere uno straniero la cautela diventa ancora maggiore perché i costi aumentano sensibilmente insieme al danno in caso di scelta sbagliata.

Non voglio demoralizzarvi, ma è bene essere consapevoli delle regole del gioco per evitare di danneggiarsi da soli. Un post oppure una fotografia inappropriati su Facebook possono facilmente portare alla perdita di un’occasione di lavoro. E di fatto fanno perdere occasioni a più di metà delle persone che negli Stati Uniti presentano la propria candidatura.

Non pensate che il fatto di scrivere in italiano oppure in una lingua diversa dall’inglese possa proteggervi. Oggi esistono traduttori automatici e che valuta la vostra candidatura si assicurerà di comprendere quel che avete scritto.

Molto spesso i candidati vengono scartati a causa di foto oppure video che hanno pubblicato. E questi spesso non hanno bisogno di traduzione. Basta un po’ di attenzione e potrete moltiplicare le vostre possibilità di essere assunti da una società statunitense. Perché avranno già scartato molti candidati americani che si sono bocciati da soli e voi potreste essere proprio la persona che stanno cercando. Nel video abbinato a questo articolo spieghiamo più in dettaglio il comportamento delle aziende americane.

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