Investire negli Stati Uniti - emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Intervista alla frontiera statunitense, cosa dovrete dire

L’intervista alla frontiera statunitense è il momento più delicato del vostro ingresso negli Stati Uniti. In quei pochi minuti dovete convincere la guardia doganale a lasciarvi entrare per il periodo desiderato. Non importa se avete un ESTA (Electronic System for Travel Authorization) oppure un visto valido, la decisione finale sul vostro ingresso negli Stati Uniti spetta alla guardia. E deciderà sulla base di quel che direte durante il breve colloquio di ammissione.

Preparatevi a rispondere ad alcune domande standard che non cambiano mai.

  • Qual è lo scopo della vostra visita?
  • Per quanto tempo volete restare?
  • Dove sarete alloggiati?

Dovrete fornire risposte concise e precise. Dovrete essere convincenti e anche in linea con i requisit dell’ESTA oppure del visto che state utilizzando Per esempio, se volete svolgere attività di lavoro è bene dichiararlo. Non è consigliabile dire che volete fare il turista quando invece avete intenzione di partecipare a una fiera per conto della vostra azienda italiana.

Se il viaggio sarà in parte di piacere e in parte di lavoro, ditelo. La guardia presumerà che siate un turista e voi dovrete specificare qualsiasi attività diversa. L’ESTA consente di svolgere numerose attività lavorative per conto di aziende straniere. Ad esempio potete partecipare a fiere di settore, incontrare fornitori oppure clienti, firmare contratti, partecipare a brevi corsi di aggiornamento professionale.

Essere veritieri è essenziale

Il punto chiave è di fornire solo le informazioni corrette e solo le informazioni richieste. Non dite che siete turisti quando in realtà volete visitare la vostra fidanzata americana. Evitate qualsiasi equivoco o malcomprensione perché potrebbe complicare rapidamente la vostra situazione.

Siate pronti a fornire una data di ritorno che sia identica a quella riportata sul vostro biglietto di viaggio. Dichiarate subito una residenza precisa. Non importa se starete solo una notte. Dovete indicare il luogo dove dormirete. La situazione ideale sarebbe di essere alloggiati in un hotel. Nel caso siate ospiti di una famiglia americana, fornite l’indirizzo preciso e indicate che tipo di relazione esiste tra voi e le persone che vi ospitano.

Ricordate che quando siete opsiti di parenti che vivono stabilmente negli USA la guardia è portata a pensare che vogliate trasferirvi illegalmente negli Stati Uniti.

Controllo del telefonino e dei social media

Da qualche tempo le guardie di frontiera hanno cominciato a controllare il contenuto dei telefonini e dei computer dei passeggeri. Non lo fanno con tutti, ma preparatevi a dover consegnare le vostre apparecchiature elettroniche e le relative password.

Se vi rifiutaste, sareste fermati per un interrogatorio approfondito e le vostre apparecchiature sarebbero trattenute per un esame più approfondito. Siate pronti a consegnare tutto quel che vi viene richiesto. Tenete a portata di mano la vostra password di Facebook o di altri social media che siate soliti utilizzare.

Accertatevi, prima di partire, che i vostri messaggi personali oppure pubblici non contengano nulla che possa contraddire quello che racconterete alla guardia di frontiera.

Se scopriranno che non state dicendo la verità, sarete quasi sicuramente respinti. E se esistono dubbi sulla vostra persona, è probabile che vi trattengano per ulteriori indagini.

Se opponeste resistenza, finireste solo per peggiorare la vostra situazione. Rischiereste di essere espulsi e comunque verrete sottoposti a lunghi interrogatori. Il vostro computer e il vostro telefonino saranno sequestrati e ve li restituiranno solo dopo una o due settimane.

Nel frattempo condurranno un esame molto approfondito su di voi e sulle vostre informazioni e potreste compromettere successivi rientri negli USA.

In parole povere: collaborate! E’ nel vostro interesse.

Roberto Mazzoni

Comments