Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

La conoscenza necessaria per venire negli Stati Uniti

La conoscenza necessaria per venire negli Stati Uniti non si limita alla lingua inglese, ma abbraccia anche l’attività professionale che intendete realizzare. Qualiasi lavoro intendiate svolgere, anche come dipendente, presuppone la capacità di dialogare con clienti, fornitori e colleghi. Non esistono situazioni in cui si possa fare a meno della lingua inglese.

Il livello di conoscenza e di fluidità nel dialogo dipendono dal tipo di attività svolta. Se avete un negozio e frequenti contatti con il pubblico, dovrete essere in grado di riconoscere le diverse sfumature dell’americano e del relativo slang (parlata informale). Noterete che le persone parlano in modo diverso a seconda dello stato da cui provengono. Inoltre ci sono anche grandi differenze di pronuncia a seconda della razza di appartenenza.

La vostra pronuncia dovrà essere abbastanza chiara da essere facilmente comprensibile e dovrete conoscere un numero sufficiente di vocaboli da farvi capire rapidamente. In un contesto di un ufficio dove non c’è contatto abituale con il pubblico, è sufficiente che riusciate a capire il vostro capo e i vostri colleghi.

Una conoscenza superlativa è anche una delle caratteristiche di un genio

La conoscenza costituisce anche la quarta caratteristica della personalità di un genio, come scoperto durante le sue ricerche dallo studioso americano Alfred Barrious. Nel saggio pubblicato alla conclusione della sua analisi di moltissimi geni del presente e del passato, Barrious ha scritto quanto segue.

CONOSCENZA. I geni accumulano informazioni in continuazione. Non andate a letto la sera senza aver imparato almeno una cosa nuova quel giorno. Leggete. E ponete domande alle persone che sanno.

Quindi è necessario non solo disporre di conoscenza, ma bisogna anche continuare ad accrescerla di giorno in giorno. Questo è particolarmente vero per la realtà americana.

Una conoscenza certificata per mansioni professionali

Per mansioni di tipo professionale e per qualsiasi studio universitario è necessario conoscere la lingua molto bene. Viene anche richiesta una certificazione in tal senso rilasciata da un ente terzo che vi abbia esaminato. Di solito si usa la certificazione TOEFL che può essere ottenuta anche dall’Italia.

A questo si aggiunge la necessità d’imparare la professione di nuovo negli Stati Uniti. Avvocati, architetti, ingegneri, medici e farmacisti dovranno tutti tornare all’università per frequentare corsi integrativi. Dovranno anche sostenere un esame di stato prima di poter esercitare la propria professione. L’esame e il relativo studio cambiano a seconda dello stato in cui si vuole operare.

Di conseguenza un ingegnere che voglia lavorare in California dovrà sostenere un esame di stato in California. Nel caso in cui volesse poi trasferirsi a New York dovrà richiedere una nuova abilitazione per poter operare anche in questo nuovo stato.

Confronto di conoscenza tra Stati Uniti e Italia

Prendiamo una professione che tutti conoscono, per darvi un’idea del livello di preparazione richiesto sul mercato statunitense. L’agente immobiliare è un mestiere relativamente poco considerato in Italia, mentre è molto rispettato negli USA.

La stragrande maggioranza di acquirenti e venditori che vendono o comperano una casa negli Stati Uniti lo fanno attraverso un agente immobiliare. In Italia sono meno della metà. Inoltre l’agente immobiliare italiano è spesso costretto a lavorare con commissioni ridotte e senza un contratto di esclusiva. Negli USA invece quasi tutti gli agenti operano con un contratto di esclusiva e con provvigioni adeguate-

In generale, l’italiano medio ritiene di poter vendere o comperare meglio se gestisce la trattativa in prima persona. L’americano medio pensa invece il contrario. Per quale motivo?

Esiste una differenza sostanziale nel livello di preparazione che si richiede nei due casi. In Italia è possibile acquisire una licenza di agente immobiliare frequentando un corso di formazione online della durata di 48 ore con esame finale, a cui si aggiungono 4 ore in classe e 28 ore di praticantato presso un’agenzia.

In totale servono 80 ore di studio e lavoro superveduto per poter gestire l’acquisto più importante nella vita di una persona. Ho seguito questo corso personalmente e posso dimostrare che sia abbastanza facile ottenere il patentino italiano.

La realtà formativa professionale della Florida

In Florida, a titolo di confronto, bisogna seguire un primo corso di abilitazione di 63 ore che si conclude con un esame di 100 domande. Bisogna poi sostenere un esame di stato presso una sede ufficiale dove si entra senza libri e senza appunti. A questo punto in neo-agente ottiene una licenza provvisoria che è valida solo per 18 mesi.

Una volta abilitato, l’agente immobiliare non può lavorare da solo, ma deve operare sotto la supervisione continua e diretta di un agente esperto. Al fine di rendere la propria licenza permanente, dopo i primi 18 mesi di pratica, l’agente deve frequentare un secondo corso di 45 ore seguito da un esame, per un totale di 108 formative. Più del doppio di quanto richiesto in Italia con un periodo di praticantato enormemente più lungo.

Anche con la licenza definitiva, l’agente non può operare in autonomia. Deve comunque sottostare alla supervisione di un agente esperto, denominato broker, per i primi due anni di professione. Una volta superato il biennio può diventare a sua volta broker seguendo un corso di 72 ore seguito da un esame di 100 domande e da un secondo esame di stato.

La licenza di broker è temporanea per i primi 18 mesi e va confermata con un secondo corso di 60 ore. A questo punto l’agente può lavorare in autonomia, frequentando corsi di aggiornamento di 14 ore ogni 18 mesi.

Mirare alla professionalità specialistica

Con questo approccio, come ho constatato di persona nell’ottenere la mia licenza di broker, si ha tempo a sufficienza per assorbire tutte le informazioni che servono (3 anni e mezzo). Inoltre la mole d’informazioni acquisite, 240 ore di corsi e 2 anni di praticantato, è enormemente superiore alle 80 ore complessive italiane.

In ogni caso, gli agenti immobiliari americani non si fermano qui. Devono anche sostenere corsi sull’etica professionale, sulla compilazione dei contratti e sull’uso degli speciali strumenti informatici messi a loro disposizione. Inoltre, alcuni di loro seguono anche corsi di specializzazione. Nel mio caso, ad esempio, ho speso circa 100 ore aggiuntive nello studio delle vendite immobiliari su base internazionale e della compravendita di case da una banca.

Se pensate di venire negli Stati Uniti dovete quindi prepararvi a studiare. Il volume delle cose che dovrete imparare dipende da ciò che farete, ma non potrete farne a meno.

Roberto Mazzoni

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