Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Lettera aperta al nuovo immigrante

Ricevo quasi ogni giorno messaggi da persone che vorrebbero trasferirsi a vivere e lavorare negli Stati Uniti. Tutti mi chiedono cosa devono fare e quale sia il percorso più semplice per inseguire il loro sogno americano, ben consapevoli che il percorso non è affatto agevole.

Immigrare negli USA per inseguire il sogno americano

Immigrare negli USA per inseguire il sogno americano

Personalmente ho appena completato con successo la fase di rinnovo del mio visto personale e so bene quanto lavoro e quanta cura siano stati necessari per preparare tutta la documentazione e soprattutto per mettere in campo un progetto imprenditoriale che fosse accettabile per il governo statunitense e che, al tempo stesso, fosse realizzabile da me.

Questo articolo vuole quindi trasferire un a nota d’incoraggiamento a chi vuole fare il grande passo: “ce la si può fare”, ma al tempo stesso ammonire chi semplicemente sta cercando una facile uscita da problemi che in realtà non ha neanche bene definito o che non vuole affrontare. “Scappare negli Stati Uniti” non è la strategia di approccio vincente.

Italia e USA sono paesi molto diversi. La cultura americana predilige l’approccio imprenditoriale, la capacità di avere chiari progetti che puntino a portare ricchezza a sé e agli altri; dunque e premia chiunque cerchi di realizzarli. E’ invece molto meno disponibile nei confronti di chi, partendo da una vita da dipendente in Italia vuole trovare “il posto sicuro” negli USA. Andiamo signori: il “posto sicuro” sta scomparendo anche in Italia e vogliamo andarlo a cercare proprio in America?

Il costante afflusso di nuovi immigrati e la volontà di mantenere un’economia bilanciata e dinamica oltre che la necessità di proteggere le frontiere da accessi non desiderati, hanno portato gli USA a restringere ancora di più, negli ultimi anni, i cordoni dell’immigrazione. Il principio chiave è il seguente: il governo di Washington non vuole togliere posti di lavoro ai cittadini americani per darli a stranieri, di qualunque provenienza. Dunque, se cercate un posto al sole, una comoda posizione da dipendente, cercatela altrove, se riuscite ancora a trovarla.

Se invece volete davvero inseguire il sogno americano, presentatevi con qualcosa di esclusivo, una capacità unica che vi renda indispensabili e perciò desiderabili all’interno del territorio statunitense.

Questi criteri sono sempre stati validi e sempre lo saranno. Una volta che li si comprende, diventa anche più facile elaborare per sé e per la propria famiglia un strategia che consenta davvero di realizzare il nostro sogno.

Ciò non toglie che sia sempre possibile trovare un posto di lavoro seguendo il classico percorso dello sponsor, dell’azienda che richiede la vostra esperienza unica e che può dimostrare di aver bisogno assolutamente di voi e di non poter trovare alternative negli USA. Ma i tempi sono lunghi e le procedure sono farraginose. Perciò dovete avere un curriculum davvero notevole e molta persistenza. Ma se avete queste due cose, perché non diventare direttamente imprenditori? Se invece avete idee e il coraggio di perseguirle, allora negli USA potrete trovare opportunità che sarebbero molto più difficili da trovare in Italia.

Roberto Mazzoni

 

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