Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Come ottenere il visto B2 per gli Stati Uniti

Il visto B2 per gli Stati Uniti è uno dei più facili da ottenere e anche uno dei più difficili da richiedere. Sembra un controsenso oppure un gioco di parole, ma credo che sia la migliore descrizione che io possa dare di questo visto altamente controverso.

Innanzi tutto chiariamo che il visto B2 è destinato a chi vuole visitare gli Stati Uniti per turismo e vuole fermarsi per un periodo più lungo di tre mesi. Per chi può accontentarsi di 90 giorni o meno c’è l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) che può essere ottenunto semplicemente presentando una richiesta sul sito del consolato.

Regole base dell’ESTA

Una volta eseguite una serie di verifiche in automatico, la persona riceve un’autorizzazione al viaggio che le permette di imbarcarsi su un velivolo oppure su una nave diretti negli USA. Tale autorizzazione si chiama appunto ESTA e vi consente di acquistare un biglietto aereo o di nave con una discreta tranquillità: sapete di avere buone possibilità di essere ammessi una volta arrirvati negli USA. La decisione finale spetta sempre alle guardie di frontiera, ma se vi hanno già dato l’ESTA e non ci sono altri motivi per cui il vostro ingresso negli USA debba essere negato verrete ammessi. Alcune ragioni per essere rifiutati nonostante si possieda un ESTA sono le seguenti: nel frattempo il vostro passaporto è scaduto oppure avete combinato qualcosa durante un vostro precedente viaggio negli USA oppure lo scopo della vostra visita è diverso da quello turistico

Per il viaggio negli USA via terra, dal Messico oppure dal Canada, un italiano non ha bisogno di richiedere l’ESTA, ma dovrà compilare un modulo alla frontiera, chiamato I-94W, al fine di essere ammesso. Il periodo massimo di ammissione sarà sempre di 90 giorni e la sua posizione verrà esaminata nel momento in cui arriva alla frontiera.

Che entriate negli USA con l’ESTA oppure con l’I-94W, la vostra permanenza massima è di 90 giorni e non potrà essere prolungata.

Le insidie del visto B2

Ne abbiamo già parlato in un video precedente, ma ne parliamo di nuovo qui perché questa è una situazione che continuate a presentarci: trovarsi con un visto B2 bocciato senza capirne il motivo.

La regola chiave seguita da tutti i consolati statunitensi negli USA è: “Sospettare che chiunque chieda un visto B2 stia tentando di immigrare illegalmente negli Stati Uniti”.

Se voi comprendete questa regola capirete anche molto meglio perché la richiesta di un visto B2 è un passo estremamente delicato.

Innanzi tutto il fatto stesso di chiederlo è sospetto: “Per quale motivo avete bisogno del visto B2 visto che l’ESTA vi permettere di restare negli USA come turisti per 3 mesi?”

Ci si può permettere di stare lontano dalla propria famiglia o dal proprio lavoro per più di 3 mesi senza conseguenze? E unicamente a scopo turistico?

Questa è la prima domanda a cui dovrete rispondere in modo convincente per prima cosa a voi stessi e poi al funzionario consolare.

Se avete trovato una motivazione convincente e credibile, dovrete dimostrare che avete tutti gli interessi e ogni desiderio di tornare in Italia al termine della vacanza.

Avete una moglie oppure un marito che vi aspettano? Avete figli minori che via aspettano? Avete un lavoro che fate da tempo e che non vorreste perdere? Una carriera da difendere? Avete una o più case di proprietà oppure un’azienda che gestite e in cui avete forti interessi economici?

Tutti questi elementi e altri ancora possono giocare a vostro svantaggio.

Cose a cui fare attenzione

Vediamo invece quali elementi giocherebbero a vostro svantaggio: il vostro coniuge già si trova negli USA, avete parenti vicino o lontani che già vivono negli Stati Uniti e che sono disposti ad assumervi. Avete una fidanzata oppure un fidanzato negli USA. Ciascuno di questi elementi costituisce una garanzia quasi sicura che il vostro B2 sarà negato.

Siete disoccupati, non avete proprietà e siete scapoli. Ciascuno di questi tre elementi giocherà a vostro sfavore nel momento di raggiungere il giudizio finale.

Ci sono naturalmente moltri altri fattori ìche entrano in gioco, non ultima l’impressione che farete durante il vostro incontro con il funzionare consolare.  Dal vostro atteggiamento e dalle parole che userete il funzionario potrà trarre impressioni che potranno esservi favorevoli o sfavorevoli.

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