Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Quanto costa studiare negli USA

Quanto costa studiare negli USA è la prima domanda che molti stranieri si pongono nel valutare il futuro dei propri figli. Sicuramente le università statunitensi sono tra le più ambite nel mondo. Offrono titoli di studio che vengono riconosciuti praticamente ovunque. Nelle discipline tecniche e scientifiche propongono programmi di apprendimento che sono all’avanguardia.

D’altro canto si tratta di un mondo molto variegato. Ogni ateneo dispone di regole proprie che vanno conosciute prima di proporsi. I costi sono sicuramente molto più alti rispetto alle università italiane. Infine la necessità di richiedere un visto costituisce una barriera per alcuni.

Nel video allegato a questo articolo vediamo alcune informazioni sui costi medi di un college nel mondo. Gli Stati Uniti si collocano al primo posto con circa 25.000 dollari l’anno. Gran parte di questi costi vengono sostenuti dalle singole famiglie.

Come pagarsi una laurea negli USA

Ci sono anche borse di studio offerte a livello universitario oppure da fondazioni private statunitensi. La terza fonte primaria viene da governi oppure università straniere.

Non è sorprendente scoprire che la gran parte degli studenti stranieri negli USA vengono dalla Cina. Segue l’India, la Corea del Sud e l’Unione Europea. L’Italia non figura tra le prime nove nazioni, ma comunque manda costantemente studenti negli Stati Uniti.

Si tratta di un mondo vasto che finziona in modo radicalmente diverso rispetto alle università italiane. In primo luogo lo studente deve essere accettato dall’ateneo. Non basta pagare la quota di iscrizione e soddisfare i requisiti del visto da studente.

Persino gli studenti americani devono spesso sottoporre la propria candidatura a molti college diversi. Solitamente il candidato presenta le proprie credenziali a 10 istituti differenti nella speranza di essere accettato almeno da uno.

I criteri di accettazione non sono unicamente meritocratici. La media dei voti ottenuta nelle superiori conta sicuramente, tuttavia l’università valuta il candidato nel suo complesso.

L’obiettivo è di trovare un’unione perfetta tra studente e ateneo. Si vuole che lo studente abbia successo nel suo piano di studi. E l’obiettivo primario è di avviarlo verso una carriera di successo in modo che possa quindi diventare un testimonial di spicco. Gli studenti quindi sono in competizione tra loro per essere accettati e avere successo nel piano di studi.

Alla fine, i laureati che vincono nel mondo del lavoro, spesso donano a favore della propria università. Ciò permette all’università di essere più prospera e famosa. Ogni ateneo si pone quindi in concorrenza con tutti gli altri per accaparrasi i candidati migliori. Si crea quindi una sana competizione che va a beneficio di tutti.

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