Investire negli Stati Uniti - emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Software e tecnologia dominano le startup negli USA

Lo sviluppo software è ormai diventato uno dei principali settori economici negli Stati Uniti e nel mondo. Quando poi combiniamo la creazione di programmi e di app con l’evoluzione delle reti e delle piattaforme hardware su cui operano abbiamo un impeto formidabile.

Basta guardare alle statistiche delle nuove startup che vedono la luce ogni giorno negli Stati Uniti per rendersi conto che la stragrande maggioranza si concentra sull’impiego della tecnologia informatica.

Mark Andreessen è un personaggio molto conosciuto negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Ha fondato Netscape, la società che ha creato il primissimo browser per Internet e in seguito ha creato un fondo d’investimento per startup tecnologiche.

Fa parte del consiglio di amministrazione di Hewlett Packard, la più grande società d’informatica al mondo. Ha finanziato personalmente aziende di successo come Facebook, Twitter, Skype, LinkedIn e Groupon. In sostanza è un milionario che ha costruito una fortuna sulla produzione di software e sulla capacità di vedere il futuro.

Già cinque anni fa aveva identificato chiaramente questo trend in un un articolo intitolato “Il software sta divorando il mondo”, pubblicato sull’autorevole Wall Street Journal.

Oggi le statistiche lo confermano, come dimostriamo nel video abbinato a questo articolo. Che cosa è successo e perché stiamo chiaramente andando in questa direzione. CI sono voluti sessant’anni prima che tutti gli ingredienti necessari a questa evoluzione fossero disponibili e a portata di chiunque.

Il primo ventennio di evoluzione: la nascita dei computer

Negli anni sessanta cominciava la rivoluzione dei computer con l’impiego dei primi sistemi centralizzati in ambito commerciale. Fino a quel momento i computer erano stati utilizzati soprattutto dai militari, da enti governativi oppure da poche grandi aziende che avevano la capacità economica di finanziare prototipi molto costosi.

Negli anni cinquanta e sessanta i computer sono progressivamente diventati più accessibili e meno ingombranti e negli anni settanta abbiamo visto il loro grande sviluppo anche in Italia. Rimanevano comunque racchiusi dentro speciali stanze dove tecnici in camice bianco inserivano i dati per conto degli utenti, preparavano i programmi e restituivano i risultati. All’epoca si parlava di Centri Elaborazione Dati oppure, per dirla all’inglese, Electronic Data Processing (EDP).

All’epoca erano visti come qualcosa di inaccessibile e incomprensibile, affidati a tecnici che di fatto avevano in mano la gestione dei dati aziendali. Nonostante tali limitazioni, la loro disponibilità ha permesso un enorme progresso economico e ha portato allo sviluppo di molte nuove aziende e di molti nuovi mercati.

Il secondo ventennio di evoluzione: il microprocessore

Alla fine degli anni settanta, con l’avvento dei microprocessori (un computer contenuto all’interno di un singolo chip), è stato possibile creare computer talmente piccoli che potevano stare sulla scrivania dell’utente. Negli anni ottanta e novanta abbiamo quindi visto l’esplosiva crescita dei personal computer. Finalmente le persone non dovevano più dipendere da tecnici in camice bianco per utilizzare un computer. Era di fatto possibile lavorare da casa.

Questo ha portato alla nascita di nuove professioni, di moltissime piccole aziende e di innumerevoli nuove applicazioni. Il numero dei programmatori si è moltiplicato come pure il numero dei linguaggi di programmazione.

Negli anni novanta questi personal computer sono stati interconnessi con reti locali. Si tratta di sistemi che permettono ai PC di dialogare tra loro e di accedere a risorse comuni. E’ anche nata la posta elettronica e si sono poste le basi per l’impiego commerciale di Internet che è cominciato nel 1995 per raggiungere il suo pieno sviluppo ai giorni nostri. Internet consente oggi di getire interi business unicamente con una piattaforma informatica.

Il servzio viene fornito direttamente tramite computer e gli utenti accedono attraverso una connessione di rete. Si collegano sistemi che sono molto distanti da loro e che funzionano 24 ore su 24. Non hanno più bisogno dell’aiuto di tecnici specializzati e nemmeno di un computer.

Il prossimo ciclo ventennale

Vediamo quindi che l’industria informatica di evolve in cicli ventennali. Il ventennio dei computer è stato seguito dal ventennio dei personal computer e dal ventennio di Internet. Ora è il momento degli smartphone e di un nuovo ventennio di sviluppi incredibili. Sviluppi che ci porteranno verso nuovi mercati e nuovi protagonisti.

Vediamo quindi che lo sviluppo software riveste un ruolo chiave non solo nella crescita dell’industria americana, ma nell’evoluzione mondiale.

 

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