Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Viaggi multipli con l’ESTA

In questo articolo e nel video associato parleremo di viaggi multipli con L’ESTA. Si tratta di un argomento ben poco conosciuto che può provocare una montagna di problemi a chi ama visitare gli Stati Uniti. Innanzi tutto spieghiamo che cos’è l’ESTA. Il nome completo è Electronic System for Travel Authorization e rappresenta un sistema computerizzato che consente di acquistare un biglietto di viaggio per gli Stati Uniti.

E’ valido unicamente per i viaggi via aereo oppure via mare e consente di entrare negli Stati Uniti per un massimo di 90 giorni. In realtà l’ESTA non dà un vero diritto a entrare in territorio americano. Spetta alle guardie di frontiera decidere se lasciarvi entrare. Tale decisione viene presa sulla base di un’intervista condotta al momento dell’arrivo. Durante tale intervista la guardia controlla le informazioni relative ai precedenti viaggi e prende una decisione.

Come funzionano i viaggi multipli con l’ESTA

Talvolta gli Stati Uniti sono semplicemente un punto di transito verso altre destinazioni. Altre volte, durante la nostra permanenza negli USA, decidiamo di fare brevi escursioni in un altro Paese. In queste situationi l’ESTA viene utilizzato per attivare viaggi multipli che prevedono diversi passaggi dagli USA.

Anche in questo caso particolare rimane valida la regola che la permanenza totale su territorio statunitense non può superare i 3 mesi. Tuttavia ci sono alcune regole che pochissimi conoscono e che sono invece molto importanti. La prima di queste regole è che l’ESTA non è valido per viaggi via terra. Di conseguenza non dovrebbe essere possibile recarsi in una delle nazioni confinanti e quindi fare ritorno negli USA in automobile.

Pensiamo ad esempio al classico viaggio in Messico oppure in Canada. Per evitare impedimenti in tali situazioni, le autorità d’immigrazione statunitensi hanno adottato una seconda regola. Un viaggio verso Messico, Canada o una qualsiasi delle isole dei Caraibi non è considerato un’uscita dagli USA. Grazie a questo accorgimento, i turisti possono fluire liberamente all’interno del continente nordamericano e nei Caraibi.

Il problema invisibile che si pone è che un viaggio in Messico può apparire al turista come un abbandono del territorio statunitense. La persona può essere portata a credere che andando in Messico oppure in Canada, il conto dei 90 giorni si arresti. In realtà non è così. Pochi se ne accorgono e ne patiscono le conseguenze perché sono pochi che stanno in viaggio per 3 mesi.

Cumulare senza accorgervene più di 90 giorni negli USA

Se il vostro progetto è di visitare gli USA per 90 giorni e poi recarvi in Messico, dovete assicurarvi di non tornare negli USA senza prima aver visitato qualche altra nazione. Facciamo un esempio: siete stati negli Stati Uniti per 60 giorni, andate in Messico per un mese e quindi tornate negli USA per poi prendere una coincidenza per l’Italia.

In questo caso avete violato la regola della permanenza massima di 90 giorni su territorio statunitense e verrete penalizzati al prossimo tentativo di ingresso negli USA.

La soluzione in tal caso sarebbe di tornare direttamente in Italia dal Messico oppure di visitare un altro Paese, ad esempio il Brasile, prima di tornare negli USA.

Facciamo un altro esempio: siete stati negli USA per 80 giorni e decidete di fare una crocera nel mar dei Caraibi. La crocera dura una settimana e voi tornate negli USA il giorno 87. Poiché siete convinti di aver azzerato il conteggio dei giorni, vi fermate ancora una settimana negli Stati Uniti.

Dal punto di vista delle autorità d’immigrazione, siete stati su territorio statunitense per 94 giorni.

Cosa succede se restate più di 90 giorni

Sostanzialmente perdete il diritto di tornare negli USA per un certo periodo. Inoltre complicherete qualsiasi futura richiesta di un visto. L’ESTA è semplice, ma ingannevole. Pochissime persone comprendono come funzioni veramente. Molti credono che sia un visto. Ritengono che sia loro il diritto di entrare negli USA in continuazione.

Pensano che se rimangono entro il limite dei 90 possano tornare a piacimento. Purtroppo questo non è vero. Abbiamo realizzato diversi video e articoli che spiegano come funziona davvero. Il video abbinato a questo articolo vi aiuterà a capire i viaggi multipli.

Roberto Mazzoni

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Come funziona l’ESTA

Comments

  1. Buongiorno Roberto
    vado regolarmente negli USA per lavoro in quanto seguo il mercato nord americano per l’azienda italiana per cui lavoro (azienda che ha anche una filiale negli USA). I miei viaggi sono di solito di un paio di settimane per volta e diciamo che sono stato in totale nel 2015 circa 10 settimane (in diverse tranches)
    Ora devo ripartire nuovamente per 2 settimane, dopodiché rientrerò in Italia per altre 2 settimane e poi ripartirò di nuovo per gli USA (passando per il Messico) per un periodo però più lungo, di circa 75gg in quanto abbiamo una serie di fiere in questo periodo tutte in Nord America ed una serie di nuovi clienti da incontrare su tutto il territorio. In questo caso il conteggio dei 90gg si azzerra perché rientro in Italia dopo le prime due settimane, corretto?
    In questi anni, sono sempre entrato negli USA con ESTA e con la stessa frequenza (circa un viaggio ogni mese e mezzo/ due) ed entrando sempre dichiarando “motivi di lavoro” ma non sono mai stato per un periodo più lungo di 20/25gg di fila.
    Credi che questo passaggio di 75gg filati possa essere un problema?
    In realtà non c’e niente di non conforme in quello che faccio, nel senso che lavoro assolutamente per un’azienda italiana, ma essendo il mercato di riferimento il Nord America sono portato a dover stare diverso tempo la. Il fatto che l’azienda ha una filiale negli USA può essere un vantaggio o uno svantaggio?
    Grazie
    Marzio

  2. Buon giorno Marzio, il conteggio si azzera ogni volta che torni in Italia e 75 sono permessi come tempo di permanenza con l’ESTA quindi non dovresti avere problemi. Il fatto di avere una filiale negli USA potrebbe essere un vantaggio, ma potrebbe anche essere un problema perché la guardia potrebbe credere che tu vada a lavorare nella filiale senza il tipo di visto corretto. Sarebbe utile avere una lettera di invito da parte dell’azienda o delle aziende americane che andrai a visitare dove si dica lo scopo della tua visita.

  3. Buonasera Roberto!
    Mi è stato detto che con l’ESTA, in un anno, non si possono trascorrere più di 6 mesi (ovviamente non di fila) in USA.. Mi conferma questa cosa?
    Inoltre.. io ho trascorso 3 mesi (settembre-dicembre 2014) in USA e poi sono ritornata nello stesso posto per altri 3 mesi (gennaio-aprile 2015).
    Se volessi ritornare a breve in USA, il rischio che a questo giro non mi facciano rientrare è abbastanza elevato vero?
    Grazie mille per la disponibilità!

  4. Buon giorno Sara. Non eiste una regola definita secondo cui non si può stare negliu USA più di 6 mesi con l’ESTA, ma esiste invece una regola di buon senso che vale per qualsiasi visto che non sia da immigrante. L’ESTA, come pure il visto B2 per turisti oppure il B1 per visitatori di business, sono visti per non-immigrante, vale a dire che sono concessi a persone che non hanno intenzione di trasferirsi negli USA, ma che semplicemente vengono in visita. Nel caso in cui tali visite siano troppo frequenti e troppo lunghe, la guardia alla frontiera comincia ad avere sospetti: com’è possibile che tu possa mantenere il tuo lavoro oppure la tua frequenza scolastica in Italia se sei così spesso negli USA? E in tal caso la guardia nega l’accesso cancellando in tal modo l’ESTA o il visto e creando problemi per un successivo rientro. Rispondendo quindi alla tua domanda finale, sicuramente sì, è rischioso che tu torni negli USA a breve.

  5. Buongiorno Dr. Mazzoni,

    sono stato negli Stati Uniti lo scorso Settembre 2014 per circa 3 settimane in vacanza. Sono partito avendo un ESTA che è tutt’ora valido.
    Se torno negli Stati Uniti una settimana ad Ottobre 2015 sempre in vacanza, devo farne uno nuovo o, come dice il tour operator, devo solo aggiornare l’ESTA attualmente valido?
    Grazie in anticipo per la disponibilità.
    Cordiali Saluti,
    Giorgio Solfaroli

  6. Ciao Roberto,
    mi ricollego alla richiesta che avevo fatto inizialmente. Entrerò a breve negli USA dove starò in totale circa 75gg, durante i quali, come ho specificato, mi capiterà di spostarmi anche in CAnada e Messico.
    Ora, quando entro la prima volta, alla richiesta “quanti giorni restero negli USA” dovrò scrivere 75gg oppure, sapendo ad esempio che già dopo 4gg andrò in Canada per 4/5gg dovrò rispondere 4gg? E di conseguenza quando tra una decina di giorni rientrero dal Canada dovro rispondere ad esempio 65gg….
    Immagino sia indifferente visto che comunque i viaggi tra canada e messico non azzerano il conteggio, ma vorrei utilizzare la risposta più corretta che possa evitare problemi. Io direi 75gg già dalla prima volta.
    Grazie

  7. Roberto buon pomeriggio.
    Io sono incappato nel piu’ comune degli errori ossia quello di errato conteggio dei miei giorni di soggiorno in America prenotando il mio volo di ritorno il 91 giorno
    Consapevole del fatto che se parto anche solo un giorno oltre i 90 stabiliti dall’ ESTA questa autorizzazione mi viene tolta e sono costretto a rientrare negli Stati Uniti solo con un regolare Visto e premettendo che il mio biglietto aereo non e’ ne rimborsabile ne posso cambiare la data di rientro,(quindi dovrei acquistare un nuovo volo di sola andata per l’Italia) e’ possibile chiamando la compagnia americana con la quale ho volato, addurre che si e’ trattato di un loro errore in quanto non avrebbero dovuto farmi partire sapendo al momento del mio check in e dopo aver fatto tutti i controlli del caso che la durata del mio soggiorno era superiore ai 90 giorni?
    Il CBP officer quando sono arrivato all’aeroporto di NY si e’ meravigliato che non mi “avessero fermato” prima (testuali parole), dopodiche’ mi ha informato del fatto che se non fossi rientrato in Italia duramte questi 3 mesi, per non avere problemi successivamente avrei dovuto prenotare un biglietto di ritorno in data antecedente a quella della mia regolare partenza.
    Mi dia un consiglio, grazie.

  8. Buon giorno Nicolo’, puoi sempre provare, ma alla fine non e’ responsabilita’ della compagnia aerea verificare che le date di rientro siano quelle corrette. La loro responsabilita’ si limita ad accertarsi che il viaggiatore sia in possesso dell’ESTA. Loro non possono sapere se il viaggiatore intende proseguire per altre destinazioni fuori degli USA con un altro biglietto e rientrare negli USA prima di utilizzare il ritorno, cosi’ azzerando il conto dei 90 giorni prima della scadenza. In bocca al lupo.

  9. Buongiorno Roberto,
    ad aprile mi recherò negli USA e, dopo 80 giorni, direttamente dagli USA, andrò in Canada, dove rimarrò per altri 40 giorni. Dal Canada tornerò in Italia senza fare scalo negli USA.
    Posso entrare negli USA per fare un viaggio del genere tramite l’ESTA? Io ho supposto di sì dal momento che starò negli USA solo per 80 giorni e una volta entrata in Canada non farò più ritorno, neanche per degli scali, negli USA. Guardando il video però, non ho chiaro se anche i giorni in Canada mi verranno conteggiati all’interno dei 90 giorni permessi dall’ESTA. In tal caso arriverei a 120 giorni e l’ESTA non andrebbe più bene.
    Aspetto una sua risposta.
    La ringrazio molto.

  10. Buongiorno Roberto, sono molto confusa, il 4 di giugno scorso mi sono recata negli usa per 10 giorni, poi sono partita per il mio paese di origine Santo Domingo per piu di un mese, ho fatto ritorno negli usa sempre dalla mia famiglia il 23 luglio per restare un mese, avrei dovuto partire il 31 agosto ma nn sono partita e sono rimasta fino al 3 ottobre facendo rientro in Italia, prima di farlo ho consultato il sito web per l immigrazione e ho visto che i miei 90 giorni si erano azzerati e avevo come nuova data di uscita il 20 ottobre quindi sono uscita 17 giorni prima, lei pensa che lo stesso avro problemi al mio rientro negli usa?

  11. Probabilmente no. Santo Domingo richiede un passaporto per chi arriva dagli USA quindi è considerato un paese straniero. Altre isole dei caraibi non richiedono il passaporto per chi proviene dagli USA e quindi non sono considerate valide come uscita dagli Stati Uniti.

  12. Ok,vuol dire che i miei 90 giorni si sono azzerati per essere andata al mio paese d’origine, adesso quello che voglio capire è quando sono entrata mi hanno chiesto quando tempo intendevo rimanere e ho detto un mese avevo anche il biglietto entrata 23 luglio uscita 31 agosto, poi però mio figlio si è ammalato ed e stato in ospedale ho dovuto provedere all’ assicurazione e sono rimasta un altro mese per lasciare tutto risolto, quindi ho allungato la mia vacanza senza oltrepassare i miei 90 giorni, sara questo un problema?? Voglio tornare l’ estate prossima ma nn voglio avere brutti ricordi
    Grazie

  13. Non credo che sarà un problema. Indipendentemente da quel che si dichiara all’ingresso, l’ESTA consente in ogni caso di rimanere fino a 90 giorni. Se la persona torna dopo un anno non ci dovrebbero essere neanche problemi dovuti ai viaggi troppo frequenti.

  14. Grazie per la celere risposta il vostro portale e davvero utile, vorrei argomentare un altra situazione, nel 2010 prima di ottere la cittadinanza italiana volevo andare a trovare i miei parenti negli usa ed ho richiesto un visto b1/b/2 che mi hanno concesso per 10 anni, ho viaggiato in due occasioni con il mio visto poi pero il passaporto mi e scaduto e nel frattempo ho ottenuto la cittadinanza e mi è nato un figlio, avendo tutti e due la cittadinanza italiana e siccome i miei viaggi nn sarebbero mai superati i 30 giorni ho iniziato a viaggiare con l’esta sia io che mio bambino, nn sapevo che potevo continuare ad usare il mio visto e che bastaba rinnovare il passaporto, adesso sono pentita perché capisco le difficoltà e diversità del esta, adesso voglio capire cosa succede con il mio visto? Dopo aver utilizato l’esta loro lo ritengono cancellato? Nn vale più? La data di scadenza e nel 2020, mi consiglia di continuare a viaggiare con l’esta e lasciare perdere il visto, per me e molto estressante visto che ho tutta la mia famiglia negli usa e vorrei andare a trovarli senza avere sempre la paura delle scadenze, fino adesso nn ho avuto nessun problema, ho viaggiato regolarmente ogni anno, ogni due anni, cosa mi consiglia?

  • Olga Alvarez

    Grazie per la celere risposta il vostro portale e davvero utile, vorrei argomentare un altra situazione, nel 2010 prima di ottere la cittadinanza italiana volevo andare a trovare i miei parenti negli usa ed ho richiesto un visto b1/b/2 che mi hanno concesso per 10 anni, ho viaggiato in due occasioni con il mio visto poi pero il passaporto mi e scaduto e nel frattempo ho ottenuto la cittadinanza e mi è nato un figlio, avendo tutti e due la cittadinanza italiana e siccome i miei viaggi nn sarebbero mai superati i 30 giorni ho iniziato a viaggiare con l'esta sia io che mio bambino, nn sapevo che potevo continuare ad usare il mio visto e che bastaba rinnovare il passaporto, adesso sono pentita perché capisco le difficoltà e diversità del esta, adesso voglio capire cosa succede con il mio visto? Dopo aver utilizato l'esta loro lo ritengono cancellato? Nn vale più? La data di scadenza e nel 2020, mi consiglia di continuare a viaggiare con l'esta e lasciare perdere il visto, per me e molto estressante visto che ho tutta la mia famiglia negli usa e vorrei andare a trovarli senza avere sempre la paura delle scadenze, fino adesso nn ho avuto nessun problema, ho viaggiato regolarmente ogni anno, ogni due anni, cosa mi consiglia?
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  • Olga

    Ok,vuol dire che i miei 90 giorni si sono azzerati per essere andata al mio paese d'origine, adesso quello che voglio capire è quando sono entrata mi hanno chiesto quando tempo intendevo rimanere e ho detto un mese avevo anche il biglietto entrata 23 luglio uscita 31 agosto, poi però mio figlio si è ammalato ed e stato in ospedale ho dovuto provedere all' assicurazione e sono rimasta un altro mese per lasciare tutto risolto, quindi ho allungato la mia vacanza senza oltrepassare i miei 90 giorni, sara questo un problema?? Voglio tornare l' estate prossima ma nn voglio avere brutti ricordi Grazie
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Non credo che sarà un problema. Indipendentemente da quel che si dichiara all'ingresso, l'ESTA consente in ogni caso di rimanere fino a 90 giorni. Se la persona torna dopo un anno non ci dovrebbero essere neanche problemi dovuti ai viaggi troppo frequenti.
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  • Olga Alvarez

    Buongiorno Roberto, sono molto confusa, il 4 di giugno scorso mi sono recata negli usa per 10 giorni, poi sono partita per il mio paese di origine Santo Domingo per piu di un mese, ho fatto ritorno negli usa sempre dalla mia famiglia il 23 luglio per restare un mese, avrei dovuto partire il 31 agosto ma nn sono partita e sono rimasta fino al 3 ottobre facendo rientro in Italia, prima di farlo ho consultato il sito web per l immigrazione e ho visto che i miei 90 giorni si erano azzerati e avevo come nuova data di uscita il 20 ottobre quindi sono uscita 17 giorni prima, lei pensa che lo stesso avro problemi al mio rientro negli usa?
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Probabilmente no. Santo Domingo richiede un passaporto per chi arriva dagli USA quindi è considerato un paese straniero. Altre isole dei caraibi non richiedono il passaporto per chi proviene dagli USA e quindi non sono considerate valide come uscita dagli Stati Uniti.
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  • Giulia

    Buongiorno Roberto, ad aprile mi recherò negli USA e, dopo 80 giorni, direttamente dagli USA, andrò in Canada, dove rimarrò per altri 40 giorni. Dal Canada tornerò in Italia senza fare scalo negli USA. Posso entrare negli USA per fare un viaggio del genere tramite l'ESTA? Io ho supposto di sì dal momento che starò negli USA solo per 80 giorni e una volta entrata in Canada non farò più ritorno, neanche per degli scali, negli USA. Guardando il video però, non ho chiaro se anche i giorni in Canada mi verranno conteggiati all'interno dei 90 giorni permessi dall'ESTA. In tal caso arriverei a 120 giorni e l'ESTA non andrebbe più bene. Aspetto una sua risposta. La ringrazio molto.
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  • Nicolo'

    Roberto buon pomeriggio. Io sono incappato nel piu' comune degli errori ossia quello di errato conteggio dei miei giorni di soggiorno in America prenotando il mio volo di ritorno il 91 giorno Consapevole del fatto che se parto anche solo un giorno oltre i 90 stabiliti dall' ESTA questa autorizzazione mi viene tolta e sono costretto a rientrare negli Stati Uniti solo con un regolare Visto e premettendo che il mio biglietto aereo non e' ne rimborsabile ne posso cambiare la data di rientro,(quindi dovrei acquistare un nuovo volo di sola andata per l'Italia) e' possibile chiamando la compagnia americana con la quale ho volato, addurre che si e' trattato di un loro errore in quanto non avrebbero dovuto farmi partire sapendo al momento del mio check in e dopo aver fatto tutti i controlli del caso che la durata del mio soggiorno era superiore ai 90 giorni? Il CBP officer quando sono arrivato all'aeroporto di NY si e' meravigliato che non mi "avessero fermato" prima (testuali parole), dopodiche' mi ha informato del fatto che se non fossi rientrato in Italia duramte questi 3 mesi, per non avere problemi successivamente avrei dovuto prenotare un biglietto di ritorno in data antecedente a quella della mia regolare partenza. Mi dia un consiglio, grazie.
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Buon giorno Nicolo', puoi sempre provare, ma alla fine non e' responsabilita' della compagnia aerea verificare che le date di rientro siano quelle corrette. La loro responsabilita' si limita ad accertarsi che il viaggiatore sia in possesso dell'ESTA. Loro non possono sapere se il viaggiatore intende proseguire per altre destinazioni fuori degli USA con un altro biglietto e rientrare negli USA prima di utilizzare il ritorno, cosi' azzerando il conto dei 90 giorni prima della scadenza. In bocca al lupo.
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  • Marzio

    Ciao Roberto, mi ricollego alla richiesta che avevo fatto inizialmente. Entrerò a breve negli USA dove starò in totale circa 75gg, durante i quali, come ho specificato, mi capiterà di spostarmi anche in CAnada e Messico. Ora, quando entro la prima volta, alla richiesta "quanti giorni restero negli USA" dovrò scrivere 75gg oppure, sapendo ad esempio che già dopo 4gg andrò in Canada per 4/5gg dovrò rispondere 4gg? E di conseguenza quando tra una decina di giorni rientrero dal Canada dovro rispondere ad esempio 65gg.... Immagino sia indifferente visto che comunque i viaggi tra canada e messico non azzerano il conteggio, ma vorrei utilizzare la risposta più corretta che possa evitare problemi. Io direi 75gg già dalla prima volta. Grazie
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  • Giorgio

    Buongiorno Dr. Mazzoni, sono stato negli Stati Uniti lo scorso Settembre 2014 per circa 3 settimane in vacanza. Sono partito avendo un ESTA che è tutt'ora valido. Se torno negli Stati Uniti una settimana ad Ottobre 2015 sempre in vacanza, devo farne uno nuovo o, come dice il tour operator, devo solo aggiornare l'ESTA attualmente valido? Grazie in anticipo per la disponibilità. Cordiali Saluti, Giorgio Solfaroli
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  • Sara

    Buonasera Roberto! Mi è stato detto che con l'ESTA, in un anno, non si possono trascorrere più di 6 mesi (ovviamente non di fila) in USA.. Mi conferma questa cosa? Inoltre.. io ho trascorso 3 mesi (settembre-dicembre 2014) in USA e poi sono ritornata nello stesso posto per altri 3 mesi (gennaio-aprile 2015). Se volessi ritornare a breve in USA, il rischio che a questo giro non mi facciano rientrare è abbastanza elevato vero? Grazie mille per la disponibilità!
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Buon giorno Sara. Non eiste una regola definita secondo cui non si può stare negliu USA più di 6 mesi con l'ESTA, ma esiste invece una regola di buon senso che vale per qualsiasi visto che non sia da immigrante. L'ESTA, come pure il visto B2 per turisti oppure il B1 per visitatori di business, sono visti per non-immigrante, vale a dire che sono concessi a persone che non hanno intenzione di trasferirsi negli USA, ma che semplicemente vengono in visita. Nel caso in cui tali visite siano troppo frequenti e troppo lunghe, la guardia alla frontiera comincia ad avere sospetti: com'è possibile che tu possa mantenere il tuo lavoro oppure la tua frequenza scolastica in Italia se sei così spesso negli USA? E in tal caso la guardia nega l'accesso cancellando in tal modo l'ESTA o il visto e creando problemi per un successivo rientro. Rispondendo quindi alla tua domanda finale, sicuramente sì, è rischioso che tu torni negli USA a breve.
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  • Marzio

    Buongiorno Roberto vado regolarmente negli USA per lavoro in quanto seguo il mercato nord americano per l'azienda italiana per cui lavoro (azienda che ha anche una filiale negli USA). I miei viaggi sono di solito di un paio di settimane per volta e diciamo che sono stato in totale nel 2015 circa 10 settimane (in diverse tranches) Ora devo ripartire nuovamente per 2 settimane, dopodiché rientrerò in Italia per altre 2 settimane e poi ripartirò di nuovo per gli USA (passando per il Messico) per un periodo però più lungo, di circa 75gg in quanto abbiamo una serie di fiere in questo periodo tutte in Nord America ed una serie di nuovi clienti da incontrare su tutto il territorio. In questo caso il conteggio dei 90gg si azzerra perché rientro in Italia dopo le prime due settimane, corretto? In questi anni, sono sempre entrato negli USA con ESTA e con la stessa frequenza (circa un viaggio ogni mese e mezzo/ due) ed entrando sempre dichiarando "motivi di lavoro" ma non sono mai stato per un periodo più lungo di 20/25gg di fila. Credi che questo passaggio di 75gg filati possa essere un problema? In realtà non c'e niente di non conforme in quello che faccio, nel senso che lavoro assolutamente per un'azienda italiana, ma essendo il mercato di riferimento il Nord America sono portato a dover stare diverso tempo la. Il fatto che l'azienda ha una filiale negli USA può essere un vantaggio o uno svantaggio? Grazie Marzio
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    • Roberto Mazzoni robertomazzoni.tv

      Buon giorno Marzio, il conteggio si azzera ogni volta che torni in Italia e 75 sono permessi come tempo di permanenza con l'ESTA quindi non dovresti avere problemi. Il fatto di avere una filiale negli USA potrebbe essere un vantaggio, ma potrebbe anche essere un problema perché la guardia potrebbe credere che tu vada a lavorare nella filiale senza il tipo di visto corretto. Sarebbe utile avere una lettera di invito da parte dell'azienda o delle aziende americane che andrai a visitare dove si dica lo scopo della tua visita.
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