Investire negli Stati Uniti, emigrare e lavorare negli USA - Roberto Mazzoni

Conquistare il sogno americano negli Stati Uniti o da casa propria

Come funziona veramente l’immigrazione negli USA

Impariamo come funziona veramente l’immigrazione negli USA e quali sono i principali scogli da evitare. Scopriamo anche come si può usare l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) e quando invece diventa indispensabile richiedere un visto. Vediamo perché, quando si chiede un visto, si rinuncia di fatto all’ESTA e perché diventa impossibile richiedere un’ESTA dopo che un visto è stato negato.

Questi temi sono spiegati in dettaglio nel video abbinato a questo articolo fornendo anche alcuni esempi. E’ necessario comprendere come funziona il sistema d’immigrazione statunitense se si vuole entrare negli USA in modo regolare e sistematico. E’ assolutamente indispensabile conoscerne tutte le componenti se si vuole studiare, lavorare o vivere negli Stati Uniti.

La gerarchia delle organizzazioni americane che si occupano d’immigrazione

Per comprendere il sistema bisogna anche conoscerne i giocatori e i ruoli che ciascuno copre nell’insieme. Il modo in cui questi s’intrecciano sono descritti nel video, ma qui ne diamo una graduatoria d’importanza e una rapida definizione così da facilitare la vostra comprensione.

USCIS (United States Citizenship and Immigration Services): è l’organizzazione che ha la responsabilità di gestire tutti gli immigrati che entrano negli Stati Uniti. Nel momento in cui vi trovate in territorio statunitense, sarete sotto la supervisione di questa struttura. Dovrete chiedere all’USCIS qualsiasi proroga della data di uscita e qualsiasi trasformazione del tipo di visto.

Saranno sempre loro che vi concederanno la Green Card (carta verde), trasformandovi in residenti permanenti degli Stati Uniti, e la cittadinanza statunitense.

CBP (Customs and Border Protection/Patrol): riunisce le guardie di frontiera che hanno la piena autorità di ammettervi negli USA oppure di respingervi. Si tratta di un’organizzazione che, alla pari di USCIS, dipende da Homeland Security, il Ministero degli interni statunitense.

La guardia del CBP ha pieno potere decisionale nel momento in cui vi presentate alla frontiera. Può tenere conto di quanto deciso dal consolato, ma può anche annullare un visto di propria iniziativa.

Department of State: il Ministero degli esteri che gestisce i consolati e le ambasciate statunitensi nel mondo. E’ il punto di contatto per tutti gli stranieri e ha la responsabilità di concedere visti.

Le organizazioni per chi ha avuto problemi d’immigrazione

ICE (Immigration and Customs Enforcement): il corpo di polizia che cerca, cattura ed espelle gli immigrati illegali negli USA. Si occupa anche di altri tipi di reati che avvengono attraverso i confini statunitensi.

Department of Justice: il Ministero della giustizia statunitense che ha un corpo di giudici dedicati espressamente alle questioni d’immigrazione. Vengono chiamati a giudicare su questioni relative a domande di asilo, a richiede di espulsione oppure a qualsiasi altra questio relativa all’immigrazione negli USA.

AILA (American Immigration Lawyer Association): l’associazione che riunisce tutti gli avvocati d’immigrazione statunitensi che difendono chi ha problemi con le leggi d’immigrazione americane.

In  quanto visitatori avrete a che fare sicuramente con il CBP, che è anche l’organizzazione che vi concede l’ESTA. Se invece chiedete un visto avrete a che fare anche con il Department of State e possibilmente con un avvocato d’immigrazione. Se pensate di fermarvi negli USA a lungo avrete sicuramente contatti con USCIS. E infine, se siete negli USA senza documenti validi oppure oltre alla scadenza, potreste avere a che fare con ICE e con il Department of Justice.

Roberto Mazzoni

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