Cyber Economy - Cyber Security - Crypto Economy - Roberto Mazzoni

L'economia digitale come nuova piattaforma competitiva mondiale

L’Italia vista da un “americano”, speranze e maledizioni

L’Italia deve fare un balzo in avanti e l’unico modo per farlo è di sposare la cyber economy, l’evoluzione dell’economia digitale che include anche tutte le nuove cyber valute. Gli Stati Uniti stanno già correndo in quella direzione. E’ il nuovo sogno americano e potrebbe diventare anche quello italiano. Questa è la conclusione a cui sono giunto dopo essere tornato da un lungo viaggio in Italia.

Come vede un “americano” il Bel Paese della “flat tax”? Lo spiego in dettaglio nel video abbinato a questo articolo, ma la cosa che più mi ha colpito è il forte desiderio di cambiamento che ho trovato nella gente.

Non era così presente anche solo un anno fa, all’epoca del mio viaggio precedente. Interessa ogni fascia sociale e va oltre gli schieramenti politici che in Italia, come nel resto del mondo, stanno perdendo sempre più importanza.

Gli italiani si rendono conto che l’economia della loro nazione non può più sostenere la situazione attuale e che un’azione correttiva sarà inevitabile. Preferirebbero che tale correzione fosse controllata e pilotata da un governo consapevole e responsabile. Tuttavia sono pronti ad affrontare le conseguenze di un cambio forzato nel caso in cui anche il governo presente si dimostrasse deludente e inadeguato.

Nuovi negozi e fioritura della marijuana

C’è una nuova volontà di recupero, il che offre speranza per l’Italia. Ho notato la nascita di diverse piccole imprese, soprattutto negozi e punti vendita, gestiti da giovani italiani. Segno di rinnovata imprenditorialità e del desiderio di far crescere l’economia dal basso.

Purtroppo tra questi ho visto un numero davvero considerevole di negozi per la vendita di marijuana legalizzata. Sono spuntati come funghi e credo che porteranno gli stessi problemi (seri) che hanno creato negli Stati Uniti là dove l’uso ricreativo di questa sostanza è stato legalizzato.

Potrebbe essere una vera e propria maledizione per lo spirito di rinascita e di rilancio che si sta manifestando nelle nuove generazioni. Un’altra maledizione è sicuramente l’inefficienza dei servizi pubblici. Sono stato sia a Roma che a Milano e ho trovato maggiore complessità nel fare cose che prima erano abbastanza semplici.

A Roma, in particolare, ci vogliono 6 mesi per ottenere una carta d’identità! Settimane per richiedere un certificato e le strade sono in condizioni deplorevoli. A Milano la situazione è sicuramente migliore, ma provate a chiamare il numero verde del Comune e cercate di parlare con qualcuno prima di 40 minuti.

La qualità del cibo è peggiorata rispetto a un anno fa e i prezzi sono aumentati. I prodotti “made in Italy” sono spesso d’impostazione. Si possono trovare merci scadenti proposte anche da grandi marche. Nel complesso uno dei punti di forza dell’Italia nel mondo, il nostro cibo, sta andando gradualmente perduto. Alcuni prodotti proposti come biologici non lo sono affatto quando si va a leggere con attenzione le etichette. Nei mercati degli ambulanti troviamo merce di qualità molto variabile e spesso proveniente dall’Africa o da altri Paesi europei. E la qualità ne risente.

Il problema della sanità italiana

Purtroppo ho potuto anche constatare lo stato disastroso della sanità italiana. Il trattamento riservato ai malati è spesso nuncurante se non addirittura disumano. I tempi sono lunghi e l’accesso alle cure essenziali diventa sempre più difficile. Un numero sempre maggiore di italiani deve pagare di tasca propria e salato per servizi che dovrebbero essere gratuiti.

In generale si ottiene la giusta attenzione solo se si è raccomandati e anche in questo caso i risulati sono incerti. Un netto contrasto rispetto all’idea che molti italiani ancora nutrono di una sanità italiana invidiata nel mondo.

Confrontandola con la mia esperienza con la sanità statunitense, trovo gli stessi elementi negativi (alti costi, iperspecializzazione, massicco ricorso ai farmaci) senza nessuno degli elementi positivi: un servizio solerte e cortese, con standard professionali abbastanza alti.

Questa è sicuramente un’area critica considerando che la popolazione italiana continua ad invecchiare e che la disponibilità di un sistema sanitario accessibile, efficiente ed umano diventa un’assoluta necessità.

Roberto Mazzoni

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